Postura corretta in ufficio

Mantenere una postura corretta in ufficio può risultare, a volte, una vera impresa. Spesso si fanno le cose di corsa e non si ha tempo di prestare attenzione a dettagli fondamentali per la salute.

Invece è bene sedersi in modo da non affaticare mai la schiena, sia quando si sta al computer, sia quando si è semplicemente al telefono.

Al computer

Ormai quasi tutti gli uffici hanno sedie ergonomiche che permettono di mantenere una postura corretta: la particolarità è nello schienale regolabile, così come la seduta che ammortizza il peso del corpo e può raggiungere l’altezza desiderata.
Le sedie più complesse hanno in dotazione anche braccioli e poggiatesta. Ma bisogna anche prestare attenzione a come ci si siede davanti al pc: le gambe devono essere poste a 90° rispetto al resto del corpo, con i piedi ben piantati per terra.
La scrivania dovrebbe essere abbastanza ampia da permettervi di lavorare con la tastiera e con il mouse senza affaticare i polsi, oltre a contenere tutto ciò che vi serve a portata di mano (portapenne, documenti, telefono, ecc.). La fonte luminosa deve essere consona all’ampiezza della stanza e non colpire direttamente lo schermo o gli occhi.

In ufficio

In generale, quando si lavora alla scrivania, bisognerebbe sempre mantenere la postura corretta anche se si sta parlando al telefono o si stanno compilando dei documenti. Non bisognerebbe mai incurvare la schiena, affaticare la vista o ripetere meccanicamente i movimenti troppo a lungo per non sovraccaricare gli arti superiori.

Fate sempre una pausa e variate il vostro lavoro, quando possibile. Dal computer passate alla fotocopiatrice o comunque prevedete dei momenti di pausa per sgranchirvi le gambe e allontanare lo sguardo dalla fonte di luce continua dello schermo.

Ambiente

L’ambiente ideale dovrebbe prevedere una temperatura adeguata, intorno ai 20°: si sa che un computer è una fonte di calore non indifferente oltre a quello emanato dalle stesse persone; inoltre dovrebbero essere evitati rumori forti o fonti di disturbo (come in caso di lavori interni all’azienda che sarebbe meglio rimandare ad un orario diverso da quello lavorativo).

Ripetiamo l’importanza dell’illuminazione che deve essere adeguata, non colpire gli schermi ed essere sufficiente a fare eseguire qualsiasi operazione senza sforzare mai la vista. Possono sembrare indicazioni superflue, ma qualsiasi disturbo esterno (temperatura, rumori, luce bassa o troppo intensa) può essere sufficiente a modificare una postura corretta, oltre a non garantire un lavoro sereno e ottimale.

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