Come restaurare una sedia

Restaurare una sedia è un procedimento che richiede pazienza e una certa manualità.
Se non ci si può rivolgere a una ditta di esperti si può procedere anche da soli: con un po’ di pazienza e dedizione ci si può scoprire restauratori!

Sedia di legno

Restauro-sedieSe la vostra sedia di legno preferita è molto rovinata, andrà innanzitutto scartavetrata; dopodiché levigatela bene, usando anche un attrezzo adatto che vi farà risparmiare tempo.
Quando la superficie risulterà liscia, potete decidere di applicare un prodotto antitarme da lasciar agire per qualche ora o di passare subito alla fase successiva.

Prima della verniciatura spolverate la sedia per togliere qualsiasi residuo di sporco, che potrebbe rimanere “imprigionato” nella tintura; a tal proposito sarebbe bene utilizzare uno uno smalto ad acqua che non rilascia cattivi odori: ne esistono di tipo lucido o satinato e in tonalità diverse (dal color legno con tonalità chiare o scure ai colori pastello più vivaci). Solitamente un paio di mani sono sufficienti per dare nuova vita alla vostra sedia.

Se la vostra intenzione è di invece di darle un tocco vintage allora consultate la guida dedicata a come shabbare una sedia.

 

Sedia imbottita

Se la sedia da restaurare ha un’imbottitura coperta di stoffa, la faccenda è più complessa.
Va smontata completamente ma con molta cura, aiutandosi con un attrezzo specifico per togliere (e poi magari sostituire) eventuali chiodi che tengono ferma la seduta: l’imbottitura, se in buone condizioni, può essere recuperata, altrimenti va interamente messa da capo; idem per la stoffa.

Una volta rivelato “lo scheletro” della sedia, agite sulle parti in legno come nel caso precedente, scartavetrando e ridipingendo laddove sia necessario.
Se sono presenti cinghie o altri rinforzi per la seduta, verificate che siano in buone condizioni; se si presentano rovinate, potrebbero non reggere il peso per cui è meglio sostituirli riavvitandoli o incollandoli con una buona colla a caldo.

Ora potete riposizionare l’imbottitura, che può essere anche della semplice gommapiuma e rivestirla con la stoffa che preferite; usate qualche centimetro in più per poter ricoprire completamente la seduta e ripiegarla sotto, così da bloccarla con viti, colla o pistola sparapunti per una tenuta perfetta.

Sedia di paglia

Infine, quando la sedia da restaurare è di paglia, avete due possibilità: rivolgervi a un esperto nel settore, o cimentarvi nell’impresa: non è difficile come sembra.

La procedura ricorda molto le due precedenti: va tolta la parte in paglia rovinata e ci si prende cura dell’intelaiatura in legno con carta vetrata, antitarme e smalto.
Ora potrete cimentarvi con l’impagliatura, seguendo le varie tecniche presenti sui tutorial del web oppure… apporre un ricambio per sedie già pronto all’uso! Ne esistono di vari tipi e misure, con intrecci a scacchi o a spicchi e si fissano per mezzo di viti o colla a caldo.

 

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