Come shabbare una sedia

Per dare nuova vita a una sedia che non vi piace più, potete… invecchiarla!
Con un semplice procedimento le conferirete un’aria diversa e dal sapore antico: shabby, infatti, in inglese significa “logoro”, “trasandato” e si applica a uno stile innovativo che è molto di moda dare ai vecchi mobili.

Lo stile e i colori

Il cosiddetto “shabby chic” è uno stile nato in Inghilterra ma si è espanso un po’ ovunque. Si caratterizza per i colori pastello che ricreano un effetto vintage ma elegante al contempo: lilla, celeste, rosa, ma anche bianco lucido sono alcune delle scelte cromatiche tipiche dello shabby.
Il vantaggio maggiore è dato dal fatto che non bisogna scartavetrare e rendere liscia la superficie della sedia (o del mobile da shabbare) ma bisogna lasciare, se non addirittura creare, delle imperfezioni che la invecchino.

Il procedimento

Prendiamo una vecchia sedia in legno. Se il colore proprio non vi piace potete usare la carta vetrata per toglierlo così da lasciar affiorare il colore del legno naturale che è sotto lo strato di vernice, ma potreste anche ridipingere sopra creando un contrasto di colori originale.

Prima di procedere, ovviamente, controllate che non ci siano chiodi o parti rotte che possano diventare pericolose: in questo caso provvedete a sostituire e riparare.
Dopodiché stendete la vernice con un pennello asciutto: potete usare degli smalti opachi o persino la vernice per pareti, l’importante è che l’effetto non risulti coprente. Le imperfezioni del legno non renderanno omogenea la pittura e così sarà anche per gli spigoli e per le parti più usurate; il segreto dello shabby chic è proprio questo, ovvero mettere in risalto i “difetti” del mobile.

Potete usare due colori diversi: uno per la spalliera e le gambe della sedia e un altro per il sedile. L’ideale sarebbe giocare con i contrasti (magari beige e giallo o bianco e violetto chiaro) ma potete anche fare una scelta monocromatica se preferite. Date un paio di mani e, quando la vernice sarà asciutta, allora è il momento di… carteggiare! Esatto, carteggiare: a questo punto, se la sedia non era molto vissuta, sarete voi a “rovinarla” ulteriormente usando della carta vetrata nei punti dove volete che si vedano le parti in legno.
L’effetto deve essere quello di un colore che sta andando via ma al contempo rende elegante la seduta, conferendole un’aria antica.

Infine, per preservare questa colorazione particolare, stendete della cera trasparente: essa creerà anche una sorta di effetto lente che darà un certo grado di lucidità alla vostra sedia shabby chic.

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