Consigli ai gamer per evitare i dolori alla schiena

Una premessa. I gamer sono persone che passano molte ore al giorno a giocare con i videogiochi, sia per divertimento sia per professione. Ci sono giovanissimi ma anche adulti e rappresentano gli attori di un mercato che, solo in Italia nel 2019, secondo il rapporto annuale di Iidea ((talian Interactive & Digital Entertainment Association, l’associazione che rappresenta l’industria dei videogiochi nel nostro Paese), è cresciuto dell’1,7% rispetto all’anno precedente per un giro d’affari di 1 miliardo e 787 milioni di euro.

Se i gamers possono essere divisi in tanti differenti categorie, c’è un sottile filo rosso che li lega: quello di passare molte ore davanti a una consolle o a un computer.

Diventa allora importante adottare alcuni accorgimenti pratici per evitare che, lo stare seduti per lungo tempo, provochi disturbi fisici al nostro corpo: dal mal di schiena al torcicollo, dal mal di testa all’affaticamento degli occhi, solo per citare alcuni dei problemi più diffusi.

Come mantenere una postura corretta mentre si videogioca, seguendo alcuni suggerimenti, diventa importante.

  • Usare una sedia, ci sono molti modelli di sedie da gaming, che supporti in modo adeguato la schiena, che sia regolabile in altezza, che abbia braccioli per poggiare le braccia e rotelle direzionali.
  • L’altezza della sedia deve essere regolata per permettere ai piedi di poggiare sul pavimento e alle gambe di formare alle ginocchia un angolo di 90°.
  • I gomiti devono essere poggiati sui braccioli per formare una “L”, con gli avambracci diritti e paralleli al pavimento. Questo permette di tenere rilassate le spalle.

L’uso prolungato del computer può avere effetti negativi anche sulla vista, come il rossore, la secchezza, la difficoltà di mettere a fuoco o nel concentrare lo sguardo e la perdita dell’acutezza visiva.

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Come possono essere prevenuti questi disturbi? Prendendo piccoli ma utili accorgimenti.

  • Lo schermo deve essere posizionato leggermente sotto il livello degli occhi e deve stare a una distanza tra i 50 e 70 centimetri dal viso
  • La stanza, in cui si gioca, deve essere adeguatamente illuminata e le sorgenti di luce vanno posizionate in modo tale da evitare riflessi sul monitor.

Occorre poi adottare sempre il buon senso. Ovvero fare delle pause regolari di pochi minuti, lasciando la postazione per sgranchirsi le gambe, rilassare i muscoli e far riposare la vista. E sarebbe auspicabile, infine, non passare troppe ore a giocare con i videogiochi, almeno che, come detto all’inizio, non sia diventata una professione vera e propria.

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